Omelia per la Solennità dell'Annunciazione - 25 marzo 2026
Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra! In questa festa nella quale celebriamo l’aurora della nostra salvezza, credo che questa immagine che l’angelo consegna a Maria sia un’immagine che può parlare anche a noi. Lo Spirito Santo piega i cieli e scende, si prende a cuore del destino dell’umanità dispersa e ferita e, chiedendo la disponibilità di Maria, se ne prende cura, la abita, la copre, la avvolge. C’è un senso di cura e di protezione che, attraverso l’angelo, vengono manifestate, c’è il desiderio di Dio che viene espresso, c’è il mistero della Salvezza. Ma questa festa ci ricorda anche un’altra verità. Lo Spirito “viene sopra” un essere finito per renderlo capace dell’Infinito! Il grembo di Maria contiene Colui che nessuno può contenere. Lo cantiamo nella nostra liturgia. Ma cantando l’umanità di Maria, resa capace di contenere il “Dio che è prima di tutti i secoli” cantiamo anche un’altra verità di fede. Anche ...






