Omelia per la festa della Trasfigurazione - 6 agosto 2026
"Gesù si avvicinò, li toccò e disse: Alzatevi, non temete." C'è un dettaglio, in questo vangelo della Trasfigurazione, che rischia di passare in secondo piano. Le nostre attenzioni, di solito, sono catturate dal volto splendente di Gesù: siamo curiosi, quasi affascinati, dal mistero di una vita divina che per un istante affiora e si lascia percepire nella vita del Maestro. Ce ne parlano i testimoni. Pietro, che su quel monte ha ascoltato una voce e visto una luce, ci racconta uno stupore che resta impresso. E forse un po' invidiamo quei tre apostoli: immaginiamo che un'esperienza simile avrebbe reso più facile anche il nostro cammino. Se solo avessimo visto anche noi... Sono pensieri belli, comprensibili. Ma non ci è dato di vivere ciò che vissero Pietro, Giacomo e Giovanni su quel monte. La Parola, però, non ci lascia a mani vuote: ci dice che siamo testimoni di un altro "venire" di Gesù, un venire rivolto proprio a noi, oggi, e che ci rende in ...





