Omelia per la XIV domenica del Tempo Ordinario - 5 luglio 2026
“Venite” è l’invito personale rivolto a ciascuno di noi, che il vangelo oggi ci fa; “venite” è anche l’invito che noi monaci riceviamo ogni mattina, iniziando la giornata intervallando il salmo 94, chiamato appunto salmo invitatorio, con un’antifona che dà il colore al nuovo giorno, ma che inizia sempre con la parola “venite”. Nella liturgia sembra quasi che ci chiamiamo l’un l’altro, consapevoli che non è scontato anticipare la levata del sole anche in questi giorni in cui si assenta solo per poche ore: ma c’è una buona notizia che motiva quell’alzata. Venite, adoriamo Cristo risorto ; oppure Venite, acclamate al Signore, ascoltate oggi la sua voce ; oppure Venite, adoriamo il Signore, la sua gloria risplende nei santi . “Venite” perché la domenica si celebra la risurrezione di Cristo, il motivo della nostra speranza; “venite” perché ogni giorno della settimana può essere motivato da una voce e una parola che gli dà significato; “venite” perché il nostro andare può trovare una d...





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