Omelia per la XXIII domenica del Tempo Ordinario - Festa annuale degli amici - 6 settembre 2026
C’è sempre il rischio, quando ci si incontra e si parla con qualcuno, di interpretare ciò che viene detto da una certa prospettiva cosicché la comprensione di quanto è detto e di quanto avviene è inquinata da quel pregiudizio… o almeno se non inquinata, rischia di cogliere un unico aspetto perdendosi la totalità e la complessità di ciò che vuole essere comunicato. Accostandomi a questa Parola, sentivo questo rischio. Ci vengono consegnati dei precetti, ci viene narrata la deviazione dell’empio, e vengono descritte delle procedure per correggere colui che si smarrisce. Insomma c’è il rischio di fissarsi di più sull’indurimento di cuore dal quale il salmo ci mette in guardia: ascoltate oggi la sua voce. Non indurite il cuore come a Meriba, come nel giorno di Massa nel deserto, dove mi tentarono i vostri padri: mi misero alla prova pur avendo visto le mie opere Ma due dettagli attiravano la mia attenzione e mi spronavano a contemplare la Parola da un altro punto di vi...






