Omelia per i vespri della Solennità della Visitazione presso l'Abbazia di Staffarda - 1 giugno 2026
Celebriamo oggi la festa dell’incontro: l’incontro tra Maria ed Elisabetta, tra il Salvatore e il Precursore, tra la divinità e l’umanità. Una festa che sembra contrapporsi alla logica che abita questo periodo, una logica di “scontro” piuttosto che di “incontro”. E non mi riferisco solo ai fatti di cronaca internazionale, che forse ci trova tutti scandalizzati, ma al tempo stesso impotenti - in fondo cosa possiamo fare noi per cambiare le sorti del mondo? - . Ma mi riferisco a quella sottile logica di “competizione” che abita le nostre giornate e che ci mette spesso in contrapposizione con coloro che abitano sotto il nostro stesso tetto, con coloro con cui siamo chiamati a collaborare per costruire un mondo migliore. E la competizione non è mai il luogo dell’incontro, ma della sfida. La competizione non incrocia mai lo sguardo di coloro con cui io cammino, perché orienta tutto il desiderio – direi la bramosia - verso l’oggetto agognato; tutto il resto è funz...
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