Omelia per la Solennità del Sacro Cuore di Gesù - 12 giugno 2026
Oggi il Signore ci invita alla sua scuola: imparate da me ! Abbiamo ascoltato dal Vangelo. Ma anche la liturgia, in una possibile formula di rinvio, mette sulla bocca del sacerdote o del diacono la frase: glorificate il Signore con la vostra vita e andate in pace. Dunque una lezione appresa che deve prendere la forma della vita. Ma entriamo in questa celebrazione non tanto con il desiderio di “imparare” qualcosa, come fosse un contenuto, una nozione che deve essere ritenuta dalla memoria e ripetuta come una lezione. No. Entriamo in questa celebrazione con il desiderio di fare di un incontro, la nostra vita, di fare di una conoscenza il nostro stile. L’esercizio che siamo chiamati a compiere, non è tanto quello di un apprendimento “concettuale”, ma è piuttosto quello di un “conoscere”, o meglio “riconoscere” il Signore che passa nella mia vita e il suo stile. È bello quello che dice il libro del Deuteronomio che abbiamo ascoltato: Riconosci dunque il ...


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