Omelia per la XVIII domenica del Tempo Ordinario - 2 agosto 2026
Spesso quando riprendiamo in mano un libro, dopo qualche ora o qualche giorno di pausa, anche se dobbiamo iniziare un nuovo capitolo, diamo un occhiata alle ultime righe lette per ricordare dove abbiamo interrotto la storia e riprendere il filo del discorso. Anche il vangelo di oggi, con questa breve e apparentemente insignificante introduzione, sembra voler ricordarci che un pezzo importante di storia si conclude e se ne sta aprendo un altro. Ciò che fa voltare pagina nel vangelo è l’annuncio della morte di Giovanni Battista; è in quel momento che Gesù sale in barca e approda in un nuovo contesto. Giovanni ha pagato a prezzo della propria vita il suo intento di insegnare agli uomini a vivere rettamente, imparare a riconoscere ciò che è bene e ciò che è male, dire apertamente ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. È il compito di ogni generazione umana nel formare la generazione successiva, compito mai esaurito anche perché il bene e il male non si possono definire una volta p...






