Omelia per la XIX Domenica del Tempo Ordinario - 9 agosto 2026
Nel cuore dell'estate, in cui a molti è concesso un tempo per riposare e rallentare i ritmi, prendendosi dei giorni di vacanza, il fermarsi potrebbe essere l'occasione per riprendere consapevolezza della presenza di Dio nella nostra vita. Ci si ferma, a volte si approfitta di un tempo di riposo a contatto con la natura, e proprio la natura sembra fare da protagonista anche nelle letture di oggi. Il desiderio di cogliere la presenza del Signore è associato alla salita al monte di Elia, che, convocato sull'Oreb, passa una notte in una caverna dove il Signore gli dà appuntamento. Non nel vento impetuoso e gagliardo, non nel terremoto, non nel fuoco, ma nella brezza leggera di un sottile silenzio. Un passaggio del libro dei Re molto caro a chi vive giornate movimentate e sente tutto il peso di una vita dai ritmi incalzanti. C'è la dimensione della lentezza e quella del silenzio, che sono porte di accesso privilegiate all'esperienza di Dio e al riconnettersi con il...





