Omelia per la XXX domenica del Tempo Ordinario - 25 ottobre 2026
Il Vangelo di oggi ci presenta il Comandamento dell’Amore nella versione dell’evangelista Matteo. S. Luca, dopo la domanda del dottore della legge e la risposta di Gesù aggiunge la parabola del Buon Samaritano, e questo è molto significativo. Al Dottore che voleva sapere “Chi è il mio prossimo?” per distinguere chi doveva essere amato e chi no, Gesù risponde con questa mirabile parabola che proclama un amore senza limiti e distinzioni! Chi ama Dio deve amarlo senza misura, dice S. Bernardo, e anche il prossimo dev’essere amato così: anche il nemico, anche chi ci fa del male, sull’esempio di Gesù che ha detto: “vi do un comandamento nuovo, che vi amiate a vicenda come io ho amato voi” e lui ci ha amati totalmente, senza misura, ha pregato per chi lo crocifiggeva mettendo per primo in pratica quanto aveva già insegnato: “Vi è stato detto: ‘amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico’, ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, per essere simi...


